Biella ricorda e onora Maria Bonino con uno spettacolo teatrale inedito: arte, memoria e solidarietà in un evento speciale, scritto e interpretato da Eleonora Frida Mino, e promosso dalla Fondazione Maria Bonino. 

Venerdì 27 marzo 2026 alle ore 20.45, la Fondazione Maria Bonino invita la cittadinanza ad un evento speciale presso l’Auditorium di Città Studi di Biella (Via Pella, 2), dedicato alla figura della pediatra biellese Maria Bonino, scomparsa nel 2005 in Angola durante un’epidemia di febbre emorragica, mentre si prendeva cura di bambini e neonati. 

Cuore dell’iniziativa sarà la rappresentazione dello spettacolo teatrale “Maria Bonino. La vita è la realizzazione del sogno della giovinezza”, scritto, diretto e interpretato da Eleonora Frida Mino, attrice e autrice di origine Camandonina, da sempre attenta a restituire voce e profondità a storie vere e straordinarie nella loro umanità.  

Spettacolo teatrale Maria Bonino

Lo spettacolo nasce in collaborazione con la Fondazione Maria Bonino, che ha messo a disposizione lettere, testimonianze e ricordi per dare forma a una narrazione teatrale delicata, intensa e autentica. In scena anche i bambini e le bambine dell’Associazione EduTerra e l’accompagnamento musicale alla chitarra di Rodolfo Sogno 

«Sono felice di poter trasformare in spettacolo la storia di Maria Bonino, una donna coraggiosa che ha reso onore al Biellese e ai suoi territori. Il lavoro di scrittura era iniziato la scorsa primavera in occasione delle letture fatta a Biella ad Aosta in aprile – spiega Eleonora Frida Mino, autrice e attrice teatrale, nonché direttrice artistica de “Il Coraggio della Tradizione”, progetto artistico che per due anni ha valorizzato i territori natali di Maria Bonino -. Grazie al materiale messo a disposizione dalla famiglia di Maria e al contributo di alcuni amici stretti, ho potuto entrare nel suo personale, leggerne la vita e le parole che lei inviava ai suoi cari dall’Africa: gioie, dubbi, dolori, speranza e grande Fede. Siamo accomunate dalle origini territoriali e posso respirare la sua eredità emotiva. È così che la lettura verrà trasformata in spettacolo e il lavoro di allestimento si nutrirà dello spazio verde del Santuario del Mazzucco, luogo molto caro a Maria.  Grazie anche all’aiuto della coreografa Raffaella Tomellini, ai bambini di Eduterra saranno affidate alcune azioni sceniche: Maria curava i più piccoli, con amore e perseveranza, ed è importante per noi metterli in scena. Maria ancora oggi è un potente esempio di grande professionalità, generosità e coraggio tutti da raccontare.” 

Il progetto teatrale rappresenta una nuova forma di impegno culturale e divulgativo per la Fondazione Maria Bonino, che da quasi vent’anni prosegue l’opera della pediatra sostenendo progetti sanitari e educativi in Africa subsahariana. 

Lo stesso spettacolo sarà proposto al mattino, sempre il 27 marzo, alle scuole superiori del Biellese che hanno partecipato alla visita della mostra omonima a Palazzo Ferrero, lo scorso marzo-aprile 2025, come strumento educativo, testimonianza di cittadinanza attiva, occasione di memoria condivisa, riflessione e ispirazione civile. 

Cristina Bonino, sorella di Maria e Vicepresidente della Fondazione che porta il suo nome, dichiara: “Lo spettacolo teatrale racconterà, con tratti lievi ma profondi, il dipanarsi della vita di Maria. La narrazione nasce dalla grande capacità di ascolto e dalla profonda sensibilità di Eleonora Frida Mino che con Maria condivide con orgoglio le origini camandonine. Dal provvidenziale incontro con Eleonora Frida è nata una narrazione vera, calda e appassionata che prende spunto dalle numerose lettere che Maria ci inviava dai suoi soggiorni di lavoro in Africa e da piacevolissimi incontri con l’autrice. L’invito è quindi quello di partecipare allo spettacolo e lasciarsi catturare dal racconto che, partendo da Camandona ci porta nel cuore dell’Africa, presi per mano da Eleonora Frida, inseguendo la realizzazione dei sogni di Maria.” 

L’idea di raccontarla in modo teatrale è maturata quindi naturalmente, trovando nella Fondazione un partner autentico, capace di custodire memoria e visione. 

Il risultato è uno spettacolo che non mitizza, ma restituisce profondità e umanità, portando sul palco l’essenza di una vita spesa per gli altri.  

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, fino a esaurimento posti. L’evento è pensato per essere adatto anche alle famiglie. 

Ringraziamo per il contributo la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Con il Patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Biella, Città di Biella, Comune di Camandona. 

Con il sostegno di: Cascina Oremo, Domus Laetitiae, Tantintenti, Il Filo da Tessere, Sportivamente, Asad Biella e Anffas Biellese.