Circa Fondazione Maria Bonino

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Una giornata al Centro Baba Oreste in Tanzania

2020-09-22T11:56:08+02:00Settembre 22nd, 2020|

Il Centro Baba Oreste, a Dar Es Salaam in Tanzania, accoglie i bambini e i ragazzi disabili. Ha riaperto le porte, terminato il lockdown, all’inizio di luglio e benché il governo locale abbia dichiarato la Tanzania Covid free, i responsabili del Centro hanno acquistato un termoscanner per misurare la temperatura a tutti prima dell’ingresso alle 7.30 del mattino. Questa accoglienza quotidiana sottrae i bambini al rischio di diventare ragazzi di strada indifesi e vittime di abusi.

Ngome, il Centro che cura i bambini malnutriti a Iringa in Tanzania

2020-08-24T11:30:39+02:00Agosto 22nd, 2020|

A Iringa il Centro nutrizionale Ngome accoglie 50 bambini all’anno. Qui, tre volte alla settimana, i giovani ospiti consumano pasti abbondanti e nutrienti costituiti dal lishe, il porridge locale fatto con il mais, il miglio, la soia, il grano, le arachidi, il riso e il sorgo cotti nel latte. E, oltre al lishe, vengono cucinati altri cibi come la polenta, il riso, la carne, il pesce e la verdura. In Tanzania 4 bambini su 10 con meno di 5 anni soffrono di malnutrizione cronica e più del 15 per cento è sottopeso.

Il centro diurno Baba Oreste ha aiutato i bambini che lo frequentano anche durante il lockdown

2020-08-11T17:31:01+02:00Agosto 11th, 2020|

In Tanzania, dove la Fondazione Maria Bonino sostiene il Centro diurno per bambini disabili “Baba Oreste”, sono stati chiusi molti degli 85 centri individuati per la gestione in isolamento dei pazienti affetti da coronavirus. I Centri attualmente aperti sono 11, inclusi quelli privati. Il Centro Baba Oreste ha provveduto ad aiutare le famiglie dei bambini disabili distribuendo una tessera sanitaria per coprire le spese mediche ai 55 bambini che quotidianamente accedono alla struttura.

Più del 30% dei bambini curati all’Ospedale di Sokponta è malnutrito

2020-08-04T16:42:26+02:00Agosto 4th, 2020|

Sono trascorsi tre mesi da quando la Fondazione Maria Bonino ha inviato a Sokponta, in Benin, un quarto della cifra necessaria a finanziare il progetto di contrasto alla malnutrizione. Questo è stato possibile grazie a chi continua a sostenerci e crede che la solidarietà sia indispensabile per aiutare le mamme a nutrire i loro figli seguendo una dieta corretta. L’augurio è di riuscire a finanziare interamente il progetto entro la fine dell’anno.

Neisu (REP. DOM. DEL CONGO)

2020-07-27T11:02:59+02:00Luglio 22nd, 2020|

Sosteniamo i bambini malnutriti nel cuore dell'Africa La malnutrizione severa, percentualmente così diffusa tra i bambini dell'Africa a sud del Sahara, non solo compromette lo sviluppo fisico e porta frequentemente alla morte, ma preclude un normale sviluppo mentale causando handicap gravi e permanenti. Il nostro intervento in Congo consiste nel sostenere attività di assistenza e

La donazione che cura i bambini dell’ospedale di Neisu

2020-07-07T10:42:59+02:00Luglio 6th, 2020|

Con la donazione fatta all'ospedale di Neisu, nella Repubblica democratica del Congo, i bambini malnutriti potranno essere ricoverati e fare due pasti al giorno. Il primo alla mattina che consiste in una "bouilli" preparata con farina di soja, mais, latte e zucchero, e il secondo a mezzogiorno. E mentre la maggior parte della popolazione non crede che nella provincia sia arrivato il coronavirus, l'ospedale ha formato gli infermieri interni oltre che gli infermieri e i responsabili dei dispensari nella foresta comprando i termolaser e insegnando loro a preparare il disinfettante idroalcolico secondo le disposizioni dell’Organizzazione Mondiale delle Sanità.

Le attività all’Ediofe Health Center di Arua non si fermano

2020-06-25T12:10:24+02:00Giugno 22nd, 2020|

Vicino ad Arua, durante la pandemia, l’Ediofe Health Center diretto da suor Paola ha continuato ad accogliere le mamme arrivate dai villaggi a piedi, con i bambini in braccio, dopo avere percorso anche tra i 15 e i 20 km per poter ricevere cibo. I bambini sono stati nutriti con le precauzioni adottate in tutto il mondo, utilizzando mascherine, guanti e rispettando il distanziamento.