Sostegno al dispensario medico nella cura dei bambini

Il Centro per la salute materno-infantile coordinato da suor Paola Calliari ad Arua, nel nord dell’Uganda, è un esempio veramente significativo di come un sostegno finanziario non particolarmente esoso ma continuativo può fare la differenza per centinaia di famiglie in questo angolo di Africa.

Arua è una città situata nel Nord dell’Uganda, nella regione del West Nile, ai confini con il Sud-Sudan e la Repubblica Democratica del Congo. Maria vi aveva operato come responsabile del Coordinamento dei Servizi Sanitari Territoriali negli anni 2001/02.

Nel quartiere di Ediofe è presente una Comunità di suore Comboniane, che gestiscono un ampio e ben attrezzato centro sanitario (60 posti letto diurni) per il primo intervento medico sulla popolazione e, in particolare, sui bambini. Le coordina Suor Paola Calliari, che è in Uganda da più di 50 anni. Maria trascorreva parecchio del suo tempo libero presso questa comunità, dando il suo aiuto sia professionale che economico.

La Fondazione ha inteso dare continuità alle attività di questa Comunità destinando in undici anni (2006-2016) un aiuto economico pari in totale a 240.000 €, che ha coperto i seguenti interventi:

  • cura e alimentazione ogni anno di 300/400 bambini malnutriti, fornendo cibo (latte in polvere, miglio, riso e zucchero) e medicinali (antibiotici, antimalarici, vitamine, vaccinazioni, ecc.)
  • cura delle malattie più pericolose nei bambini (malaria, AIDS, malattie polmonari), ricoverando in day hospital una media di 150 bambini al giorno
  • sostegno ogni anno a dieci ragazze/i orfani meritevoli di essere aiutati a continuare le scuole superiori e professionali
  • monitoraggio di ex-ammalati di AIDS/HIV/Tubercolosi nei loro villaggi, per verificare la loro situazione e aiutarli nel proseguimento delle cure. Questa attività è svolta da 25 volontary workers, ovvero volontari locali che operano nelle comunità sotto il coordinamento di Suor Paola
  • da ottobre 2015 si è provveduto a rifornire di medicinali anche ammalati adulti in critica situazione economica e senza altro sostegno.

La Fondazione ha anche continuato a sostenere negli studi una ragazza orfana che Maria aveva conosciuto ed aiutato personalmente. Jacinta ha conseguito la laurea in medicina presso la Kampala International University a Gennaio 2015 e sta seguendo la specializzazione in pediatria presso l’Ospedale Regionale di Arua.

Sì è inoltre finanziata, con l’apporto aggiuntivo di 35.000 euro, la costruzione di due case bi-famigliari che ospitano rispettivamente due mamme rimaste vedove per via dell’AIDS con i loro bambini e parte del personale infermieristico del centro, che conta oggi 33 unità.

Nell’estate 2016 suor Paola ha trascorso alcuni mesi di meritato riposo in Italia presso i suoi parenti vicino a Verona. Siamo stati a trovarla: ci ha aggiornato con estremo dettaglio e grande entusiasmo su tutti i progetti e le innumerevoli attività che sta portando avanti con la sua Comunità. È rientrata ad Arua ai primi di ottobre 2016.

Buon lavoro, suor Paola, e arrivederci nel 2019!

Ecco una lettera di suor Paola del luglio 2017