Lotta alla malnutrizione severa e cronica

Una nutrizionista beninese esperta per sconfiggere la malnutrizione infantile e curare i piccoli pazienti ricoverati all’Ospedale pediatrico di Sokponta con un mix di nutrienti iperproteici, fornendo inoltre assistenza alle mamme nei villaggi, dopo la dimissione dei bambini dall’ospedale.

Il 1 aprile 2019 è partito il programma di finanziamento del progetto di cura della malnutrizione cronica e acuta in Benin (Africa Centro-Occidentale), nato dalla collaborazione con la Onlus l’Abbraccio di Fubine. Il progetto prevede la presa in carico dei bambini malnutriti che arrivano all’Ospedale pediatrico di Sokponta, nel Comune di Glazoué, e la distribuzione dei pasti dopo che sono stati ricoverati. La dieta è a base di latte speciale, di creme e biscotti ipercalorici, frutto di una ricerca sulla composizione di ingredienti ad alto contenuto nutritivo, prodotti localmente e testati da nutrizionisti canadesi.

L’impegno preso dalla Fondazione Maria Bonino è di retribuire la nutrizionista beninese Haniel Montcho. L’esperta collabora con Nutrition sans Frontières, l’Organizzazione umanitaria canadese che l’ha selezionata per il progetto e che si occupa di contrasto alla malnutrizione severa, capace di mettere in grave pericolo la salute e lo sviluppo corporeo e psichico dei bambini che ne sono affetti.

Nell’arco dei prossimi mesi Haniel Montcho individuerà il numero di bambini ricoverati affetti da malnutrizione severa, cronica e acuta, seguendo le indicazioni delle tabelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e i protocolli adottati dalla Sanità del Benin. Si occuperà della formazione degli operatori in servizio presso l’Ospedale pediatrico e di fornire alle mamme dei bambini ricoverati informazioni utili sulla dieta da seguire per nutrire i propri figli dopo il recupero. Monitorerà infine i controlli periodici dei piccoli pazienti dopo le dimissioni dall’Ospedale.

Successivamente Haniel si sposterà sul territorio per aiutare le mamme, che vivono nei villaggi ed hanno come centro ospedaliero di riferimento l’Ospedale pediatrico di Sokponta, ad individuare la giusta dieta per i loro bambini e per somministrare, se necessario, i pasti iperproteici. Anche in questa fase del progetto verranno raccolti dati sulla malnutrizione che affligge i bambini beninesi, per programmare sempre meglio gli interventi necessari.

“È semplicemente inconcepibile” dice Haniel “che dei bambini muoiano di fame per l’ignoranza dei loro genitori”.