La professionalità e il trasferimento di conoscenza alle mamme sconfiggono la malnutrizione

Nel Centro di Ngome le mamme imparano a nutrire in modo appropriato i loro figli. L’elevata professionalità e l’ambiente famigliare molto coinvolgente per chi si prende cura dei piccoli a casa, sono molto efficaci nella cura della malnutrizione dei bambini di Iringa

Il centro nutrizionale Ngome di Iringa, gestito dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII Condivisione tra i popoli, opera da anni nel recupero dei bambini malnutriti, uno dei problemi infantili più gravi nell’Africa sub-sahariana. La malnutrizione, infatti, non solo può rendere i bambini molto più vulnerabili, ma può fortemente danneggiare il loro sviluppo fisico e soprattutto mentale.

Il centro accoglie e assiste bambini affetti da malnutrizione più o meno grave ma senza complicazioni, quelli cioè che non necessitano di un ricovero ospedaliero. Un numero sempre più grande di famiglie si rivolge al Centro, che ha seguito nel 2018 più di 50 bambini. Il sostegno da parte della Fondazione Maria Bonino è iniziato nel 2019 per far fronte con 12.600 euro all’anno soprattutto alle spese per gli alimenti e per il personale.

Il centro è aperto 3 giorni alla settimana, mentre nei restanti giorni le operatrici svolgono visite domiciliari, che sono molto importanti per comprendere le cause della patologia nei bambini, spesso non dovuta a una semplice carenza di cibo.

Nelle giornate di apertura le mamme arrivano al Centro con i propri figli alle 10 per assistere ai corsi, anche pratici, sulla scelta e la preparazione del cibo e sull’igiene, oltre che per svolgere varie altre mansioni come pulire la verdura, innaffiare e gestire l’orto, distribuire i pasti e riordinare la cucina. Ci sono poi momenti di gioco insieme ai bambini, e il nutrizionista Abel controlla i parametri dei piccoli indirizzando al meglio la cura “d’urto” e di mantenimento. Bambini e mamme, spesso incinte o in allattamento, pranzano insieme con cibi sempre diversi ma facilmente reperibili in loco. Prima di partire viene consegnato loro, una volta a settimana, un sacchetto alimentare che integra la dieta.

La professionalità e, insieme, l’ambiente famigliare che si respirano al Centro insieme al coinvolgimento delle mamme, sono i punti di forza di questo programma.