Amico Ospedale Neisu

2021-10-14T11:26:13+02:0004 Ott 2021 |

Amico Ospedale Neisu è il progetto di aggiornamento professionale che sosteniamo a Neisu, in Congo. L’Ospedale di Neisu, con i suoi 147 posti letto, è il centro di riferimento per circa 70 mila persone che vivono in una zona rurale della Repubblica democratica del Congo in cui mancano infrastrutture e la povertà non permette alla

Amico Ospedale Neisu, il progetto di aggiornamento professionale che sosteniamo in Congo

2021-10-11T19:43:18+02:0027 Set 2021 |

Prevede l’aggiornamento professionale di 1 medico e di 2 operatori sanitari. Due di loro sono partiti nei giorni scorsi per raggiungere la capitale Kinshasa. Qui seguono corsi di diagnostica per immagini, e cioè radiografie, ecografie ed ecg e analisi di laboratorio. Mentre il terzo operatore si occuperà di fisiokinesiterapia. Il costo complessivo è di 5.500 euro.

Una piccola, tenace vita salvata a Neisu

2021-04-26T10:33:21+02:0003 Apr 2021 |

E' arrivata nei giorni scorsi la lettera di Ivo Lazzaroni, amministratore dell'Ospedale Notre Dame de la Consolata di Neisu in Congo, con la quale ci racconta la storia di una giovane mamma e del suo bambino nato prematuro e sopravvissuto a un parto difficile, che non ha risparmiato la mamma. Ivo Lazzaroni ci ringrazia perché, grazie a un incubatrice acquistata un anno fa con le donazioni che annualmente devolviamo a sostegno dell’Ospedale che amministra, è stata salvata una piccola e tenace vita.

La donazione che cura i bambini dell’ospedale di Neisu

2021-02-23T13:57:52+01:0006 Lug 2020 |

Con la donazione fatta all'ospedale di Neisu, nella Repubblica democratica del Congo, i bambini malnutriti potranno essere ricoverati e fare due pasti al giorno. Il primo alla mattina che consiste in una "bouilli" preparata con farina di soja, mais, latte e zucchero, e il secondo a mezzogiorno. E mentre la maggior parte della popolazione non crede che nella provincia sia arrivato il coronavirus, l'ospedale ha formato gli infermieri interni oltre che gli infermieri e i responsabili dei dispensari nella foresta comprando i termolaser e insegnando loro a preparare il disinfettante idroalcolico secondo le disposizioni dell’Organizzazione Mondiale delle Sanità.

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