Una piccola, tenace vita salvata a Neisu grazie all’incubatrice donata un anno fa

2021-04-03T22:43:42+02:0003 Apr 2021 |

E' arrivata nei giorni scorsi la lettera di Ivo Lazzaroni, amministratore dell'Ospedale Notre Dame de la Consolata di Neisu in Congo, con la quale ci racconta la storia di una giovane mamma e del suo bambino nato prematuro e sopravvissuto a un parto difficile, che non ha risparmiato la mamma. Ivo Lazzaroni ci ringrazia perché, grazie a un incubatrice acquistata un anno fa con le donazioni che annualmente devolviamo a sostegno dell’Ospedale che amministra, è stata salvata una piccola e tenace vita.

L’aiuto prezioso al Congo piegato da povertà, malattie infettive e svalutazione della moneta

2021-02-24T09:10:30+01:0023 Feb 2021 |

Grazie al sostegno dei donatori abbiamo permesso all’ospedale Notre-Dame di Neisu, nella Repubblica Democratica del Congo, di acquistare cibo per 500 bambini malnutriti ricoverati. L’Ospedale serve un territorio di 70.000 abitanti ed è collegato a 13 centri di salute periferici che gestisce direttamente.

La donazione che cura i bambini dell’ospedale di Neisu

2021-02-23T13:57:52+01:0006 Lug 2020 |

Con la donazione fatta all'ospedale di Neisu, nella Repubblica democratica del Congo, i bambini malnutriti potranno essere ricoverati e fare due pasti al giorno. Il primo alla mattina che consiste in una "bouilli" preparata con farina di soja, mais, latte e zucchero, e il secondo a mezzogiorno. E mentre la maggior parte della popolazione non crede che nella provincia sia arrivato il coronavirus, l'ospedale ha formato gli infermieri interni oltre che gli infermieri e i responsabili dei dispensari nella foresta comprando i termolaser e insegnando loro a preparare il disinfettante idroalcolico secondo le disposizioni dell’Organizzazione Mondiale delle Sanità.

Padre Do racconta la difficile quotidianità in Congo

2021-02-23T12:45:07+01:0005 Mag 2020 |

Il rischio di contagio da Coronavirus si è sommato alla seconda ondata di Ebola, che da gennaio 2019 ha fatto 3 mila morti, e con il morbillo che ha ucciso 6.500 bambini e ne ha infettati 335 mila. Viviamo in quartieri popolari di Kinshasa, capitale del Congo, Paese immenso ricco di umanità e di risorse di cui solamente pochi approfittano dimenticando i milioni di Congolesi che soffrono quotidianamente.

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