La donazione che cura i bambini dell’ospedale di Neisu

2021-01-12T14:50:54+01:00Luglio 6th, 2020|

Con la donazione fatta all'ospedale di Neisu, nella Repubblica democratica del Congo, i bambini malnutriti potranno essere ricoverati e fare due pasti al giorno. Il primo alla mattina che consiste in una "bouilli" preparata con farina di soja, mais, latte e zucchero, e il secondo a mezzogiorno. E mentre la maggior parte della popolazione non crede che nella provincia sia arrivato il coronavirus, l'ospedale ha formato gli infermieri interni oltre che gli infermieri e i responsabili dei dispensari nella foresta comprando i termolaser e insegnando loro a preparare il disinfettante idroalcolico secondo le disposizioni dell’Organizzazione Mondiale delle Sanità.

In Benin la nutrizionista torna nei villaggi. E’ finito il lockdown

2021-01-13T13:37:44+01:00Giugno 19th, 2020|

La nutrizionista dell'Ospedale pediatrico di Sokponta è ritornata nei villaggi e insieme alle donne pesa i bimbi, individua i casi da seguire in ospedale e organizza lezioni di cucina per insegnare alle mamme a preparare pasti equilibrati con quanto c'è a disposizione.

La malnutrizione in Benin e la presenza del Coronavirus

2021-01-13T13:56:40+01:00Maggio 21st, 2020|

La Fondazione Maria Bonino sostiene il progetto che a Sokponta si occupa della presa in carico dei bambini malnutriti e della formazione delle mamme sulla corretta alimentazione. La maggior parte dei programmi per la cura e l’alimentazione interviene con il trattamento degli effetti che la povertà ha sulla salute e non agisce, invece, sulla rimozione delle sue cause. La nutrizionista locale è impegnata anche a formare le donne nei villaggi sulle buone pratiche di prevenzione del contagio da coronavirus.

Padre Do racconta la difficile quotidianità in Congo

2021-01-12T15:28:45+01:00Maggio 5th, 2020|

Il rischio di contagio da Coronavirus si è sommato alla seconda ondata di Ebola, che da gennaio 2019 ha fatto 3 mila morti, e con il morbillo che ha ucciso 6.500 bambini e ne ha infettati 335 mila. Viviamo in quartieri popolari di Kinshasa, capitale del Congo, Paese immenso ricco di umanità e di risorse di cui solamente pochi approfittano dimenticando i milioni di Congolesi che soffrono quotidianamente.

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